Dal 1933 al 1946

Il Circolo della Vela nasce ufficialmente il 14 maggio 1933, costituito presso un notaio da un gruppo di dodici amici appassionati di vela: Luigi Airoldi dei Conti di Lecco, Giuseppe Albanese, Ignazio De Pace, Major Hugg Dodds, Giovanni Grasso Notarbartolo, Beniamino Lo Forte, Pietro Morici, Filippo Notarbartolo Marchese di Montallegro, Santi Planeta di Santa Cecilia, Vincenzo Richichi, Filiberto Sallier De La Tour Principe di Castelcicala e Vincenzo Zanca.

Presidente viene eletto Filippo Notarbartolo di Montallegro e Giovanni Grasso Notarbartolo Vicepresidente.

L'attività sociale vera e propria inizia nel 1934 con l'inaugurazione della sede sociale a Punta Celesi - Mondello.

La deliziosa costruzione, progettata dall'ing. Vincenzo Zanca in collaborazione con Pietro Morici, viene finanziata da una sottoscrizione di azioni da lire 500 cadauna, con interesse garantito del 5% - rimborsate per sorteggio - ideata e garantita da Santi Planeta di Santa Cecilia.

L'inaugurazione avviene in grande stile il 21 luglio 1934 alla presenza del Maresciallo dell'Aria Italo Balbo e del Prefetto Marziale.

Immediatamente prende vita l'attività velica con una "flotta" di imbarcazioni del Circolo e dei Soci: l'ammiraglia Alcione- un grosso cutter -; il Miranda, del Capitano Pasquale Camicia - un 6 metri ex stazza internazionale -; il Gloriana modernissimo Star 1118 dei cantieri Baglietto, di proprietà dei fratelli Enrico e Mario Ducrot; la barca per gli allenamenti Oronzo, un 6 metri stazza nazionale A 35; infine ricordiamo due barchini, pontati con vela Marconi, chiamati Balilla del mare, appartenenti al Principe Filiberto di Castelcicala, l'uno ed a Luigi Airoldi e Pietro Morici, l'altro. Il 1935 è caratterizzato da vari eventi di particolare rilievo.

In maggio sono organizzate dal Circolo le Regate Veliche Internazionali, manifestazione rientrante nel programma della Primavera siciliana, cui partecipa Sua Maestà Alfonso XIII di Spagna con l'Hispania VII. In agosto a Napoli il Gloriana - skipper Mario Ducrot, manovratore Guidino Airoldi - vince il Campionato Italiano Classe Star. Sempre a Napoli, in settembre, Mario Ducrot e Guido Airoldi conquistano il secondo posto ai Campionati Europei Star.

Nel 1936 si raddoppia: viene organizzata la seconda edizione delle Regate Veliche Internazionali ed i fratelli Ducrot con il Gloriana vincono il Campionato Italiano Star.

Nel '37 si svolge il Campionato Palermitano Star; su cinque imbarcazioni iscritte, tre appartengono a soci del Circolo: il Gloriana, il Maharaba di Luigi Airoldi e l'Annabella di Giuseppe Tasca, che, a sorpresa, vince la regata, precedendo il favoritissimo Gloriana.

I Fratelli Ducrot si piazzano onorevolmente anche ai campionati del mondo del 1938 a Kiel con il "Gloriana II" e, nel luglio del '39, Giuseppe Tasca con il suo Annabella vince a Catania la coppa di S.M. il Re Imperatore.

Ma già si addensavano le fosche nubi della guerra e, nella primavera del '39, il Presidente Filippo Notarbartolo di Montallegro si dimette per motivi militari, verrà poi a mancare, purtroppo, nel 1943, servendo la Patria. Viene eletto Presidente Girolamo (Mommino) Vannucci barone del Corbo, anziano ed appassionato velista, nonché brillante e simpatico uomo di Circolo.

Nel1943 il Barone Vannucci rassegna le dimissioni dopo avere affrontato ed impeccabilmente superato quattro anni di presidenza in un momento storico particolarmente difficile. Subentra così un altro dei fondatori, Don Luigi Airoldi dei Conti di Lecco, pioniere velista e grande sportivo. Anche la sua presidenza coincide con un momento particolarmente difficile, che egli gestisce con grande eleganza e tatto.

E' lo stesso Luigi Airoldi, dopo soli due anni alla guida del sodalizio, a caldeggiare la nomina a Presidente di Don Fabrizio Lanza di Mazzarino Conte d'Assaro, ritenendolo l'uomo più adeguato a ricoprire la carica. Il cambio della guardia avviene in un'atmosfera di straordinaria concordia, con la più affettuosa unanimità. Comincia così, nel 1946, la presidenza del Conte d'Assaro che, sino ad oggi, è stata la più lunga. Affiancato dalla Contessa Conchita egli dirige il sodalizio con amore ed ineguagliabile signorilità, facendolo rinascere dopo i colpi della guerra.

E'doveroso e piace ricordare anche la storica figura di Giovanni Grasso Notarbartolo, già Vicepresidente del Circolo fin dalla prima ora. Egli ha coadiuvato il Conte d'Assaro per tutti gli anni di questa lunga presidenza , sia come Vicepresidente, sia come Segretario Generale. Questo grandissimo "clubman", pur non essendo mai stato Presidente, ha dato un enorme contributo a caratterizzare le cose migliori che contraddistinguono in Circolo fino ai giorni nostri.