Dal 1946 al 1982

Durante il primo decennio postbellico le attività veliche subiscono un forte rallentamento e la ripresa avviene in grande misura per iniziativa dei singoli. Negli anni in cui dominano i Dinghies e gli Snipes, Enrico Ducrot, campione sportivo e grande dirigente della vela italiana, si fa personalmente carico delle attività didattiche.

Tra i giovani velisti di allora ricordiamo Nicola Lentini e Gabriele Guccione. Il primo si classifica 4° al Campionato Universitario degli Snipes nel 1956. Sempre nel '56 e nel '57 vince il Campionato Siciliano Dinghy. Gabriele Guccione, invece dal 1958 al 1962 è sempre stato in squadra nazionale Finn, ma per cinque volte si vede sfuggire il titolo tricolore per un soffio.

Gli anni sessanta saranno per sempre ricordati come quelli dello Yacht Aloa, di proprietà di Filippo (Pippo) Maniscalco, uno splendido 12 metri stazza internazionale costruito in Inghilterra negli anni '20. La splendida imbarcazione partecipa numerose volte alla regata Siracusa Malta, che si svolge con cadenza annuale, una volta in un senso ed una nell'altro, distinguendosi con vittorie in tempo reale e piazzamenti in tempo compensato.

Nel 1965 avviene il quarto cambio della guardia alla Presidenza, nella forma più affettuosa ed amichevole, secondo le tradizioni del Circolo. Don Fabrizio Lanza rassegna le dimissioni, passando il testimone, dopo ben 18 anni di brillantissima presidenza, ad Enrico Ducrot, grande tecnico di barche ed appassionato velista, già Commodore della Star Class e Campione italiano.

Per completare il profilo di questo grande "lupo di mare", giova ricordare che è stato Vice Presidente della F.I.V. dal 1969 al 1976 e - nel 1975 - Accompagnatore Ufficiale della squadra velica italiana alle Preolimpiche di Kingstone sul lago Ontario, ove svolse un eccellente lavoro. Egli si impegna attivamente anche in campo agonistico fino oltre gli ottanta anni di età, quale armatore e skipper del Gloriana IV e del Filo da Torcere con le quali raccoglie numerosi successi.

Anche questa è stata una presidenza eccezionalmente lunga, 17 anni, durante i quali Enrico Ducrot è stato superbamente coadiuvato da Giovanni (Joe) Grasso De Stefano, Segretario Generale e brillantissimo animatore del Circolo.Con l'ulteriore impulso velico portato dalla Presidenza Ducrot per tre anni consecutivi si svolge, a cavallo tra gli anni '60 e '70, una regata di altura con partenza da Anzio ed arrivo a Mondello.Il Circolo gioca un ruolo da protagonista nella manifestazione, sia facendo partecipare l'Aloa di Pippo Maniscalco, da lui comandata con un equipaggio composto esclusivamente da soci, sia curando l'organizzazione della regata, ospitando i numerosi equipaggi composti dagli skippers più noti d'Italia ed organizzando premiazioni in forma solenne e mondana, con ricchi premi e festeggiamenti entrati nella storia del Circolo. Una di queste edizioni fu vinta da Kerkira II, pilotata dal leggendario Comandante Agostino Straulino.

Così entriamo negli anni settanta che vedono il pieno rifiorire delle attività veliche a livello agonistico. Le prime avvisaglie si erano già avute con la vittoria nel 1968 di Alessandro La Lomia nel campionato italiano classe Finn Juniores, svoltosi a Taranto e con i successi di Agostino Randazzo, Campione Siciliano di Flying Jr. nel 1965, 1967 e 1968, ottavo assoluto e primo degli italiani ai mondiali svoltisi nel 1969, anno coronato con la vittoria del titolo italiano a Diano Marina. Sempre Agostino Randazzo, nel luglio del 1971, si aggiudica il secondo posto nel Campionato Europeo Strale, svoltosi ad Evian sul lago Lemano e nel '72, a Rimini, il V Campionato Italiano Classe Tempest con 5 primi su 5 prove.

Nel 1972 è la volta di Gabriele Guccione ad aggiudicarsi la Siracusa Malta al timone del Gloriana IV, l'Arpege che Enrico Ducrot aveva venduto al catanese Virlinzi, classificandosi, con una traversata record, primo in tempo reale e secondo assoluto in base al rating. Due anni dopo il Circolo della Vela organizza la Regata Nazionale Finn nella quale dominano i Soci Gabriele Guccione e Alessandro La Lomia, aggiudicandosi, rispettivamente, il primo ed il secondo posto. Quell'anno vede anche la vittoria di Agostino Randazzo e Piero Majolino nel Campionato Italiano Juniores Classe 470.

Anche nel 1975 il Circolo miete successi con Alessandro La Lomia che vince il primo Campionato Zonale Classe Laser e la Regata Nazionale Classe Finn nelle acque di S. Maria di Leuca.
Gli anni '80 si aprono con una terribile tromba d'aria seguita da una mareggiata, che procura danni ingentissimi alle strutture del Circolo e danneggia anche la piscina di nuova costruzione. In effetti, la splendida posizione sul mare del Circolo ci fa pagare un pesante tributo annuale alle ire di Nettuno, ricordiamo, tra le altre, la mareggiata del 1962 ed il maremoto degli anni '70 che procurò gravi danni anche al porto di Palermo. Ed in questo contesto ci sembra giusto ricordare l'amore per il Circolo e le straordinarie capacità organizzativo-manageriali delle varie dirigenze succedutesi alla guida della Vela, che fanno sì che ogni estate la sede ritorni al suo abituale splendore. Il Filo da Torcere 3a classe di costruzione Vallicelli 1980, che aveva vinto a Napoli il Campionato Mondiale One Ton Cup, viene acquistato nel 1981 dallo sportivissimo Presidente Enrico Ducrot. Con questa imbarcazione egli vince nel 1982 la Targa Daria Notarbartolo e la Coppa dei Presidente, nel 1983 di nuovo la Targa D. Notarbartolo, che si aggiudica definitivamente avendola già vinta col Gloriana IV nel 1974 ed ancora la Coppa del Presidente (Challenge perpetua).